La rivoluzione digitale e il rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il nostro modo di percepire il mondo, di relazionarci agli altri e di comprendere noi stessi. Siamo spesso portati a immaginare il digitale come uno spazio in cui il corpo scompare e tutto diventa virtuale. Ma è davvero così? Vittorio Gallese, fra gli scopritori dei neuroni specchio, propone una prospettiva diversa: anche l’esperienza digitale è profondamente corporea. A partire dalle neuroscienze cognitive e dagli studi sull’embodiment, verrà mostrato come percezione, emozioni e relazioni restino radicate nel corpo, anche quando passano attraverso schermi e dispositivi tecnologici. Nell’era digitale, il cervello non si separa dal corpo: ne ridefinisce piuttosto, continuamente i modi di abitare il mondo.
23 Maggio 2026 - 17:00
Cinema Lux
Vittorio Gallese
Corpo e cervello nell’era digitale
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