Gli esseri umani hanno sempre avuto coscienza del proprio corpo come qualcosa che è parte di sé ma, al tempo stesso, altro da sé. La società del Medioevo, integralmente religiosa, trovava una soluzione logica a questo paradosso nel dualismo tra corpo e anima. In casi estremi ciò poteva portare i mistici a odiare, mortificare sino a distruggere il proprio corpo. Tuttavia questo estremismo non era condiviso dall’intera società. Medici e teologi studiavano con attenzione il corpo e i suoi bisogni, le persone normali si sforzavano di curarlo, scaldarlo, nutrirlo e procurargli piacere, pur con i mezzi spesso limitati che l’epoca offriva.
Lo storico Alessandro Barbero ci racconta di un’epoca lontana in cui la vita e la cura del corpo ci appaiono oggi impensabili.
22 Maggio 2026 - 21:30
piazza del Duomo
Evento esaurito
Alessandro Barbero
Il corpo nel Medioevo, tra scienza e fede