Arjun Appadurai, uno dei più importanti pensatori e antropologi al mondo, è anche il massimo studioso di globalizzazione e flussi globali: gli uomini hanno sempre viaggiato cercando altrove migliori condizioni di vita, ma con l’avvento della tecnologia e la conseguente modernità diffusa è cambiato radicalmente lo scenario creando nuovi flussi e nuovi panorami. Nel mondo in cui viviamo oggi viaggiano sia le persone sia le immagini: talvolta questi viaggi sono voluti, altre volte involontari e forzati. Ma in entrambi i casi, il viaggiare e il cambiamento di luogo offuscano alcuni aspetti dell’immaginazione, liberandone altri. «Noi che ci occupiamo di studi culturali non abbiamo una piena comprensione di questo dualismo» dice Appadurai «impossibile da ridurre semplicemente al dato economico o a quello psicologico». Questa conferenza indagherà il terreno di questo duplice potenziale: da una parte la persona che viaggia, dall’altra gli immaginari sociali cui essa può attingere per sostenere il proprio spostamento. Traduzione Marina Astrologo
25 Maggio 2013 - 18.30
piazza del Duomo
Nuovi viaggi immaginari e flussi globali