Tre itinerari a piedi per scoprire o riscoprire una Pistoia nascosta e meno conosciuta. Un programma di visite guidate da archeologici, storici e storici dell’arte, studiato appositamente per i Dialoghi sull’uomo sul tema dell’abitare a Pistoia, passando anche attraverso case private o luoghi non aperti al pubblico, come Palazzo Panciatichi, Palazzo Buontalenti-Sozzifanti, Palazzo Cancellieri e Palazzo Gatteschi.
A. Separati in città: vivere tra opposte fazioni
Il percorso prende vita dalle testimonianze di alcuni protagonisti delle maggiori famiglie nobiliari pistoiesi tra il Trecento e il Cinquecento, stagione politica tra le più feroci e sanguinarie. La guerra tra le opposte fazioni, capitaneggiate dalle famiglie Cancellieri e Panciatichi segnò dunque lo sviluppo urbano attorno ai loro palazzi lasciandone memoria indelebile. Durata: un’ora e 30 minuti circa
B. Lessico dell’abitare
Porte e finestre, mura e strade: elementi di filtro e delimitazione tra le diverse realtà della convivenza urbana tra sfera pubblica e privata. Un percorso per le vie del centro di Pistoia alla scoperta del lessico architettonico del vivere in città, lungo un periodo cronologico compreso tra l’antichità e il Novecento. Durata: un’ora e 30 minuti circa
C. Abitare la storia: esempi di potere e prestigio domestico
In una città dalla storia secolare il dialogo tra passato e presente scaturisce naturalmente anche attraverso il riuso di antiche dimore. Giardini segreti, scaloni d’onore, salotti della musica, teatri privati, quadrerie, cappelle gentilizie, sono sempre stati elementi di distinzione sociale, talvolta giunti a noi malgrado i cambiamenti d’uso dovuti all’abitare, in altri casi invece soppressi. Cosa significa oggi abitare nella storia? Durata: un’ora circa
Si ringraziano gli ospiti dei palazzi visitati e il Museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi.