Un «film documentario importante quanto sconcertante» (la Repubblica), scelto nel 2012 da Amnesty International per accompagnare il lancio della petizione al governo italiano che chiedeva la fine dei respingimenti e l’avvio di una nuova politica di accoglienza. Tra il 2009 e il 2010 oltre duemila migranti africani vennero intercettati nelle acque del Mediterraneo e respinti in Libia dalla Marina e dalla Polizia italiana. Con lo scoppio della guerra in Libia, migliaia di migranti africani scapparono, tra cui anche rifugiati che erano stati vittime dei respingimenti italiani e che si rifugiarono in Tunisia. Le loro testimonianze, raccolte da Stefano Liberti e Andrea Segre, mettono in luce le violenze e le violazioni commesse ai danni di persone innocenti, per le quali l'Italia è stata condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani. Una testimonianza di mancata condivisione per riflettere su una questione di estrema attualità, sui confini e sui valori dell’accoglienza e della multiculturalità.
23 Maggio 2014 - 22.30
teatro Bolognini
, Andrea Segre
Proiezione del film: Mare Chiuso (Regia di Stefano Liberti e Andrea Segre)
3.00 € Acquista biglietto