13 Aprile 2012
Zoja
Luigi Zoja ha lavorato a Zurigo, New York e Milano come psicoanalista. È stato presidente del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica) e della IAAP, l’associazione internazionale degli analisti junghiani, quindi presidente del Comitato Etico della stessa. Ha insegnato presso il C.G. Jung Institut di Zurigo, poi tenuto corsi presso università e altre istituzioni nel mondo. I suoi testi sono tradotti in quindici lingue, tra i più recenti: La morte del prossimo (2009), Vedere il vero e il falso (2018) per Einaudi; Giustizia e bellezza (2007), Contro Ismene. Considerazioni sulla violenza (2009, Premio Internazionale Arché), Al di là delle intenzioni. Etica e analisi (2011), Paranoia. La follia che fa la storia (2011), Psiche (2015), Centauri. Alle radici della violenza maschile (nuova ed. 2016), Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre (nuova ed. 2016), Dialoghi sul male (2022) per Bollati Boringhieri; Utopie minimaliste (Chiarelettere, 2013 e 2021). Ha vinto due volte (2002 e 2008) il Gradiva Award della National Association for the Advancement of Psychoanalysis, assegnato ogni anno negli Stati Uniti alla saggistica psicologica.
I libri dei Dialoghi
Dono, dunque siamo
Marco Aime, Stefano Bartezzaghi, Zygmunt Bauman, Laura Boella, Salvatore Natoli, Marino Niola, Stefano Zamagni, Luigi Zoja
Narrare humanum est. La vita come intreccio di storie e immaginari
James Clifford, Stefano Bartezzaghi, Maurizio Bettini, Lina Bolzoni, Ivano Dionigi, Silvia Vegetti Finzi, Luigi Zoja