Parliamo di sogni.Il cinema: 127 anni di storie per immagini

12 Giordano Meacci

Parliamo di sogni.Il cinema: 127 anni di storie per immagini

€ 3.00
Sabato 28 Maggio 2022 17.30
sala Palazzo dei Vescovi 5
Il più shakespeariano dei registi, Orson Welles, quando si è trovato a definire i film – almeno così recitano le leggende – ha parlato di “nastri di sogni”. Il cinema, quest’immensa nastroteca fatta di luce, nasce con le operaie che escono dalle officine Lumière e con l’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat: quasi nello stesso momento in cui Sigmund Freud finisce di appuntarsi per iscritto quell’Interpretazione che, dei Sogni in movimento di Auguste e Louis Lumière, è più o meno coetanea. Da 127 anni (da quando è nato il cinema) i film, narrazioni per immagini sottili quanto l’aria, ci visitano nel sonno. Hanno condizionato la forma estetica del Novecento (e del XXI secolo), e continuano, quando ci riescono, a rinnovarci l’inconscio di Bellezza. Ce ne parla lo scrittore e sceneggiatore Giordano Meacci.

Giordano Meacci, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato, tra l’altro, il reportage narrativo Improvviso il Novecento (1999, 2015; nuova edizione, con un’introduzione in versi, 2022), il racconto Salùn: frammenti di un discorso rumoroso (2001), la raccolta di racconti Tutto quello che posso (2005), il romanzo Il Cinghiale che uccise Liberty Valance (finalista al Premio Strega, 2016) per minimum fax; il racconto lungo Cittadino Cane (Industria & Letteratura, 2022). Con Dori Ghezzi e Francesca Serafini ha scritto Lui, io, noi (Einaudi, 2018). Per il cinema, con Claudio Caligari e Francesca Serafini ha scritto Non essere cattivo (2015), premio Amidei per la sceneggiatura; con Francesca Serafini Fabrizio De André. Principe libero (2018) e Carosello Carosone (2021), premio Flaiano per la sceneggiatura televisiva.

Giordano Meacci & i Dialoghi

Il programma sarà disponibile a breve...

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